Venerdì 30 al Guernica: Apericena + presentazione di un libro sul calcio a cura di Libera Imperia

calcioLibera Imperia è lieta di invitare la cittadinanza Venerdi 30 ottobre, alle ore 19.00, al circolo ARCI Guernica, alla presentazione de “Sogno Mundial: la storia sociale della coppa del mondo di calcio”, con l’autore Fabrizio Prisco. Seguirà un aperitivo organizzato dal circolo ARCI Guernica (costo 5€).

L’opera, che si apre con due presentazioni, una di Giuseppe Foscari, docente di Storia dell’Europa dell’Università di Salerno, e una di Antonio Giordano, giornalista del “Corriere dello Sport”, ripercorre in 310 pagine cariche di passione, frutto di sette mesi di lavoro e di quindici anni di ricerche, le venti edizioni del Campionato del Mondo da Uruguay ’30 a Brasile 2014. La grafica è curata dallo Studio l’Albero di Cava de’ Tirreni. L’illustrazione in copertina è un omaggio alla “Domenica del Corriere” e ai disegni di Achille Beltrame. “Sogno Mundial” non è una raccolta di tabellini o statistiche, è un romanzo popolare nel quale la storia del calcio e della competizione più importante viene raccontata attraverso la cronaca dei match più belli, i commenti dei giornalisti dell’epoca, gli intrighi e i retroscena, gli intrecci tra calcio, tattica, politica, costume, cinema e letteratura, gli aneddoti, i record e le curiosità. È la storia della genesi e delle imprese dei campioni più affermati che prima di essere eroi del football sono innanzitutto uomini con pregi e difetti, virtù e debolezze. Uomini che con le loro prodezze ancora oggi fanno scaldare il cuore. È la storia di un goleador monco, di un’ala dalle gambe storte e di un ct con il cappello d’alpino capace di vincere tutto con la maglia azzurra, del “Maracanazo” e del “Mineirazo” vissuti in Brasile a 64 anni di distanza come una tragedia nazionale, delle vittorie miracolose della Germania nel 1954 e nel 1974 e delle sconfitte di due squadre capolavoro come l’Ungheria di Puskas e l’Olanda di Cruijff. È la storia di un cane che nel 1966 in Inghilterra salvò la Coppa Rimet e di un piccolo genio riccioluto che nel 1986 in Messico vinse quasi da solo la Coppa FIFA, della partita del secolo del 1970 tra Italia e Germania, dell’impresa spagnola del 1982 dell’armata di Bearzot contro tutto e tutti e di tanto altro ancora. È una storia sociale perché i vincitori e i vinti di questa splendida manifestazione fanno parte ormai di ognuno di noi. E hanno vissuto come noi i cambiamenti e l’evoluzione della società attraverso le guerre, le dittature e il progresso scientifico e tecnologico.

Fabrizio Prisco è nato nel 1978 ed è cresciuto a Cava de’ Tirreni. Si è laureato in Lettere Moderne nel 2000 all’Università di Salerno con una tesi sulla storia del calcio. Vive e insegna dal 2007 in Liguria a Sanremo dove ha istituito nella sua scuola, il Liceo “Amoretti”, un Laboratorio di Giornalismo e Comunicazione. Dal 2008 segue come inviato il Festival della Canzone Italiana. Giornalista Pubblicista dal 1997, è stato corrispondente del quotidiano di Salerno “La Città” ed ha collaborato con diverse testate tra cui RTC Quarta Rete Cava, Napoli Canale 21, Tv Oggi Salerno, Quarto Canale Pagani, Radio Max, Radio New Generation. Ha ideato e condotto nel 2006/2007 la fortunata trasmissione tv “Spazio Biancoblù” su Quarto Canale. Attualmente con i ragazzi del suo Laboratorio a Sanremo collabora con il settimanale “La Riviera”, con Radio 103 e Radio Jeans. Ha fatto parte di uffici stampa, agenzie di animazione e di organizzazione di eventi. Dal 2001 al 2004 ha lavorato al Salone del Libro di Torino. Dal 2011 organizza con l’Associazione “Matteo Bolla” al teatro del Casinò di Sanremo il videofestival internazionale di cortometraggi per ragazzi “Ciak…un’emozione”. “Sogno Mundial” è il suo primo libro.

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